24 dic 2013

Figli della Terra - Intro

Perché ci troviamo qui, da dove veniamo, dove stiamo andando.
Alcune delle infinite domande alle quali incessantemente cerchiamo risposte.

Le nostre vite ci conducono, fin dalla nascita, alla ricerca di quello scopo che è per noi di importanza primaria, uno scopo che il tempo in corsa non ha ancora raggiunto.
Vaghiamo perduti in un'evoluzione che non ci appartiene, che è fuori controllo, alla disperata ricerca di qualcosa che avevamo già compreso ma che abbiamo perduto.

Facciamo parte di qualcosa che è immensamente infinito, maestosamente più grande di noi, ma che allo stesso tempo ci comprende e riunisce tutti.
Ma a differenza di altri, abbiamo raggiunto un diverso stadio evolutivo e pecchiamo di imperfezione, accecati dall'ego dell'onnipotenza.

Quand'è stata l'ultima volta che i nostri piedi nudi hanno sfiorato l'erba umida della rugiada del mattino?
Quante volte ci siamo fermati ad osservare quel che rimane del cielo notturno, inebriandoci della sua magnificenza?
Quante volte abbiamo arrestato il rumore del nostro respiro per ascoltare i melodiosi canti degli uccelli innamorati, o per origliare i segreti che la pioggia incessante tramanda alla terra?

Siamo esseri umani e le nostre città sono barriere, così come i nostri credi, le nostre società e le nostre famiglie. Così come noi stessi intorno agli altri.
Vogliamo sopravvivere ad ogni costo ma abbiamo dimenticato come si fa a vivere. La superiorità che pensiamo di poter vantare è la nostra maledizione, un fardello che lentamente ci trascina verso l'oblio.
Siamo incompleti nella nostra evoluzione, inconsci di esserlo e incapaci di comprenderlo.

Erriamo nello spazio profondo, perduti nella nostra ignoranza ma legati ad altri, legati alla vita stessa. Siamo parte di qualcosa che con la sua infinita grandezza può colmare il vuoto della nostra imperfezione, un legame con il tutto ed il niente che giacciono nelle nostre azioni, nei nostri pensieri, nei nostri cammini.

Abbiamo perso i nostri sensi. Il nostro ego ci ha resi ciechi e sordi.
Eppure c'è qualcosa che arde.
Dal nulla, una scintilla tiepida e in un istante tutto è cambiato.
Una fiamma che ci lega, un legame che trascende il tempo. Azioni che influiscono le nostre vite, passate, presenti e future.

Siamo esseri umani, siamo terrestri, siamo universo.
Siamo infinito.
Parte del tutto.


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